E stavolta gli “epatici” escono sconfitti!

Pubblicato: 28/09/2011 in calcio napoli

Ripropongo come immagine di punta del post la foto di tutta la squadra prima della partita, il motivo? ieri si è scritta una nuova pagina nella glioriosa storia del Calcio Napoli. A parte nel primo turno della Coppa dei Campioni 90/91, non si era mai vinto una partita, prima di ieri, in Champions League. Mettiamoci poi la soddisfazione immensa di aver battuto finalmente gli “epatici” del villarreal dopo che ci hanno eliminato nella scorsa Europe League in modo ingiusto e mazzoso. Nonostante gli spagnoli si autogratificano innalzandosi a paladini del gioco offensivo, i gialli ieri avevano iniziato con la solita partita difensiva (come puoi fanno tutti gli avversari), però gli è andata male… che goduria! Bellissimo esordio in casa, tutti gli interpreti si sono comportati bene e abbiamo raggiunto la seconda posizione nel girone.

Cronaca

Prima che il Villarreal si assesti su una partita difensiva (tutti dietro la linea della palla, Rossi e Nilmar staccati dai difensori azzurri per colpire negli spazi), il Napoli lo stende in due minuti nei primi venti, protagonista Lavezzi che prima lancia in gol Hamsik e poi costringe Gonzalo al fallo da rigore che Cavani trasforma dal dischetto. Più strepitoso esordio della Champions a Napoli non si poteva sognare. ‘O surdato è ‘nnammuratissimo.
Conquistata la vittoria nel primo tempo, il Napoli nella ripresa ha retto con fatica e abnegazione all’offensiva degli spagnoli. Con due falli astuti al limite dell’area, Cannavaro sbarrava a Rossi la via del gol. I valenciani facevano girare palla inutilmente e inutilmente martellavano sull’out sinistro con Cani, De Guzman e le avanzate del terzino Català. Conclusione: De Sanctis non ha dovuto fare una sola parata difficile. Il Villarreal, sotto di due reti, rinunciava prestissimo a un difensore (Gonzalo) per arricchire il centrocampo con Camunas (33’) in proiezione offensiva. Bruno Soriano si abbassava al centro della linea dei difensori. Rossi in campo, ma non in buone condizioni e, comunque, sempre circondato e chiuso. Più pericoloso Nilmar. Al Napoli mancava Maggio, in campo Zuniga che attraversa uno straordinario periodo di forma. Ci sono tutti gli altri titolarissimi. Gargano spiana subito la sua grinta e lo farà per 90 minuti. Inler, all’inizio, è troppo staccato dalla difesa per proteggerla, ma sale in crescendo trovando posizione, contrastando efficacemente, proponendosi in avanti. Ma è Lavezzi il trottolino amoroso che fa girare la testa ai difensori del Villarreal. Subito un tiro alto (11’), poi le azioni decisive. Dalla rimessa laterale di Zuniga, il Pocho scodellava da destra il cross per Hamsik abbandonato in area, a sinistra, da tutta la difesa spagnola: violento tiro mancino di Marekiaro e Napoli in vantaggio (15’). Se era necessario il colpo del kappaò, eccolo l’uno-due del Napoli per vincere la partita. Gargano sbuca vincente a centrocampo e lancia Lavezzi sulla sinistra. Duello in corsa con Gonzalo fin nell’area di rigore dove lo spagnolo commetteva fallo da rigore. Perfetto Cavani dagli undici metri (17’). Due a zero secco. Il primo tiro degli spagnoli nello specchio avveniva al 27’, poi, su un avventato retropassaggio di Cavani a De Sanctis, si infilava Nilmar che batteva a lato (32’). E’ stata l’unica vera occasione pericolosa per gli ospiti. Nella ripresa, il Napoli resisteva all’offensiva del Villarreal con la difesa a cinque. Zuniga e Dossena in ripiegamento, Hamsik in appoggio al centrocampo, rientri profondi di Cavani (due salvataggi), Inler onnipresente, Gargano irriducibile, puntuali nelle chiusure i tre difensori. Il Matador, infortunatosi a una caviglia, era il primo ad uscire (71’ Pandev). La pressione del Villarreal era continua, ma non trovava varchi. Gli azzurri, stremati, reggevano con grande sacrificio. Fuori anche Hamsik (78’ Mascara). Fuori anche Lavezzi (88’ Santana). Il Napoli concludeva con un tridente inedito. Pandev, Mascara e Santana se la cavavano meglio che nelle apparizioni passate. Il Napoli non riusciva a tenere palla e rinviava alla cieca. Pure, in un paio di occasioni, negli spazi larghi, andava a minacciare la difesa degli spagnoli. Fila il Bayern a punteggio pieno, l’insegue il Napoli che ospiterà i tedeschi il 18 ottobre. Nel girone di ferro, azzurri a 4 punti. Staccati Manchester City (1 punto) e Villarreal (0). E’ bello l’inno della Champions.

MIMMO CARRATELLI

Tabellino

Pagelle

De Sanctis 7,5 – Sempre sicuro sia nella parate che nelle uscite sui calci d’angolo. Ha dato fiducia a tutta la difesa ed è stato bravissimo a fare fesso nilmar sul retropassaggio sbilenco di Cavani nel primo tempo. L’epatico ha subito pensato di buttarsi addosso al nostro portierone e prendersi il rigore (era un po’ defilato e aveva lo specchio chiuso) ma Morgan ha capito tutto e si è fermato a metà strada beffandolo.

Campagnaro 6,5 – Puntuale nelle chiusure e abile nel chiudere tutti gli spazi.

Cannavaro 6,5 – Ha annullato rossi e non è poco. Unica sbavatura quel rinvio alla cazzo di cane che rimbalza su nilmar mandandolo in porta e che costa l’ammonizione ad…

Aronica 7 – La sua miglior partita in maglia azzurra di cui ho memoria. Non ce n’è stato per nessuno!

Zuniga 6,5 – Solita vivace partita del colombiano. Dimostra al gol del matador di non aver perso la vena creativa da coregrafo delle esultanze.

Gargano e Inler 6 – Mai come ieri i due centrali di mezzo sono stati complementari, per cui unico voto. Arginano bene e rilanciano l’azione per tutta la partita. Credo però che questo sia quello che devono fare tutte le volte che scendono in campo, quindi solo 6. Nel finale si perdono un po’ di vista ma credo sia dovuto alla stanchezza.

Dossena 6,5 – In ripresa rispetto a sabato. Partita senza sbavature particolari tra cui spicca un grandioso salvataggio sul nilmar lanciato a rete.

Lavezzi 7,5 – Crea dal nulla l’assist vincente per il gol del vantaggio e si procura il rigore del raddoppio. Completa la prestazione quasi perfetta abbandonando il campo stremato. Migliore in campo!

Hamsik 6 – Segna il suo primo gol in Champions League ma oltre a questo non è stato incisivo come avrebeb dovuto.

Cavani 6,5 – Solo l’infortunio gli ha rovinato la serata. Raggiunge quota 9 reti in europa superando nientemeno uno come Careca rimasto ad 8 gol. Davanti a lui solo Altafini con 19 realizzazioni e Canè con 10.

Mascara e Pandev 6 – Fanno il loro dovere mantenendo palla nel finale. Sul secondo però si comincia a vociferare che somigli molto al papero di Howard e il destino del mondo per il suo modo di correre.

Santana sv

Prima del CdS

Immagini

Sintesi

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